METALLURGIA OTTINETTI - Casseruola « Ligure » in alluminio con coperchio, manici in ottone 32cm
Descrizione
Ispirata alla tradizione culinaria ligure, questa casseruola unisce la leggerezza dell’alluminio all’eleganza senza tempo dell’ottone.
Il corpo e il coperchio in alluminio assicurano una diffusione rapida e uniforme del calore. I due manici laterali e il manico del coperchio in ottone le conferiscono uno stile autentico, al tempo stesso tradizionale e raffinato.
Il coperchio consente di conservare il calore e l’umidità durante la cottura.
Caratteristiche:
- Corpo e coperchio in alluminio
- Due manici laterali in ottone
- Manico del coperchio in ottone
- Coperchio incluso
- Design tradizionale italiano
- Prodotta in Italia
Consigli per la manutenzione:
Lavare esclusivamente a mano con acqua tiepida, un detergente delicato e una spugna non abrasiva. Asciugare con cura e immediatamente dopo il lavaggio. Non lavare in lavastoviglie e non lasciare in ammollo.
L’ottone può sviluppare naturalmente una patina nel tempo. Pulire i manici con un panno morbido e asciutto. Poiché i manici possono scaldarsi durante l’uso, utilizzare presine o protezioni adeguate.
Italo Ottinetti e la passione per l’alluminio
Nel 1920, Italo Ottinetti, nato nel 1898 ed ex combattente della Prima guerra mondiale, fondò con diversi soci, a Baveno — un grazioso paese situato sulle rive del Lago Maggiore, oggi in provincia di Verbania — l’azienda metallurgica che porta ancora il suo nome.
Nella piccola fabbrica, l’alluminio veniva lavorato secondo un ciclo produttivo completo: il lingotto veniva fuso per ottenere una lastra, successivamente laminata per formare un disco. Questo veniva poi imbutito o tornito per dare vita al prodotto finito.
Si trattava principalmente di una produzione artigianale di articoli di alta qualità, che Italo Ottinetti vendeva personalmente percorrendo tutta l’Italia, fino alla Sicilia. All’epoca, l’assortimento comprendeva posate, utensili da cucina e accessori destinati alle famiglie, come testimonia il catalogo del 1925, anno in cui Italo Ottinetti divenne l’unico proprietario dell’azienda.
L’attività prosperò e lo stabilimento crebbe fino ad arrivare a impiegare più di 50 persone prima della Seconda guerra mondiale. In seguito, negli anni del boom economico, questo numero diminuì a causa della meccanizzazione di gran parte del processo produttivo.